• gio, 20. maggio 2027 e oltre
  • 19:30
  • Innsbruck, Congress Innsbruck, Sala Tirol

7° concerto sinfonico

Conil fantasiosobrano orchestrale di Maurice Ravel*Ma mère l’oye* («Mia madre, l’oca»), composto inizialmente come brano per pianoforte a quattro mani destinato ai bambini, all’inizio del 7° concerto sinfonico si apre un poetico universo fiabesco. Ispirandosi a «La bella addormentata nel bosco», «Il piccolo Pollicino» e «La Bella e la Bestia», Ravel ha creato una musica dall’intensità impressionista che invita a sognare.

La *Rapsodia* per sassofono contralto e orchestra di Claude Debussy riprende questo filone e sorprende con un gesto libero e fantasioso. Il fatto che il compositore fosse inizialmente perplesso di fronte al sassofono, che definiva beffardamente «animale di ancia», non si percepisce affatto nella musica – al contrario, essa affascina per la sua eleganza e un tocco di nonchalance parigina.

Il suono del sassofono va oltre Debussy e conduce direttamente nel mondo ricco di colori de *Quadri da un’esposizione* di Modest Mussorgski, nella famosa orchestrazione di Maurice Ravel. Ad esempio, le note malinconiche del sassofono caratterizzano l’atmosfera del movimento «Il vecchio castello». Nata originariamente come ciclo per pianoforte e ispirata ai dipinti del pittore Viktor Hartmann, l’opera si presenta come un percorso musicale attraverso una mostra immaginaria.

Ospite della serata è Asya Fateyeva, vincitrice di un OPUS KLASSIK Award nel 2025, che affascina per la sua espressività e versatilità stilistica ed è considerata una delle sassofoniste di punta della sua generazione. La francese Ariane Matiakh, direttrice principale della Württembergische Philharmonie Reutlingen, dirige un programma che testimonia la cultura sonora francese e le influenze impressioniste.

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Sede

Tiroler Landestheater und Orchester GmbH Innsbruck

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