• dom, 10. maggio 2026 e oltre
  • 09:00
  • Innsbruck, Sala Grande

missing in cantu (i vostri palazzi sono vuoti)

La ricerca del leggendario Eldorado e il fascino dell’oro costituiscono il punto di partenza di questa epopea operistica surreale e avvolta dal calore avvolgente, che il compositore di Innsbruck Johannes Maria Staud (*1974) e il famoso drammaturgo dell’Alta Austria Thomas Köck (*1986) hanno intrapreso per la loro prima collaborazione. La base della trama, che contrappone la sottomissione del continente americano alla colonizzazione europea all’attuale disgregazione della società americana, è l’opera teatrale di Köck eure paläste sind leer (all we ever wanted). In essa si intrecciano tre filoni narrativi: la navigazione in Amazzonia di un gruppo di conquistadores spagnoli alla ricerca della città d’oro, sequenze tratte da un insediamento suburbano odierno della classe media in disgregazione e il flashback di un veggente che vaga tra i resti distopici di un’ex centrale del potere.

Le dinamiche che Staud, vincitore nel 2022 del Premio Austriaco per la Musica, traduce in suoni sono inebrianti: l’ebbrezza dell’oro, del sangue e delle droghe simboleggiano trasgressioni e forze motrici che rendono impossibile cogliere la realtà. Ne risulta, nelle parole del compositore , «un insieme sfuggente e complesso che fa passare in secondo piano le categorie tradizionali come l’aria, il recitativo, la scena d’insieme o il passaggio corale a favore di una struttura scenica multistrato e ibrida». Con la prima austriaca di missing in cantu, per la prima volta un'opera di Staud è in programma al TLT, messa in scena dalla co-direttrice del teatro Bettina Bruinier, esperta di opera.