• dom, 30. marzo 2025
  • 19:30 - 21:30
  • Innsbruck, Teatro regionale del Tirolo, Kammerspiele

Nome in codice Brooklyn

Una targa commemorativa a Innsbruck ricorda una storia di persecuzione, resistenza e liberazione: quella di Margarete Kelderer e di sua sorella Eva Weber, che ebbero un ruolo decisivo nell’operazione Greenup, ma che non figurano nella memoria collettiva. Se mai, sono noti i due agenti statunitensi e un partigiano tirolese che il 26 febbraio 1945 si lanciarono con il paracadute sul ghiacciaio dello Stubai: Fred Mayer, Hans Wijnberg e Franz Weber di Oberperfuss. Il loro compito era fornire ai servizi segreti statunitensi informazioni dalla «fortezza alpina dei nazisti». Anche diverse donne e famiglie li aiutarono, come le sorelle di Weber, la sua fidanzata Anni Niederkircher e la madre di lei, Anna. La Gestapo torturò e uccise, nel tentativo di smascherare la rete. Ma alla fine si giunse alla liberazione senza combattimenti di Innsbruck, allora sotto il nome in codice Brooklyn, che ispirò Quentin Tarantino per il suo film Bastardi senza gloria.


In occasione dell’80° anniversario dell’Operazione Greenup, il Tiroler Landestheater affronta la storia della resistenza tirolese, in cui anche le donne hanno svolto un ruolo centrale. Attraverso ricerche, materiale d’archivio e la collaborazione con storici ed esperti della vita quotidiana, si getta in modo emotivo e figurativo un ponte teatrale dal passato al presente, si scalfiscono i miti nazionali del dopoguerra da una prospettiva globale e locale e si rompe con la storia eroica tipicamente maschile. Raccontiamo finalmente anche delle tante eroine e immergiamoci nelle lacune della memoria della storia contemporanea tirolese!


Collaborazione: Archivio comunale / Museo comunale di Innsbruck, erinnern.at, Istituto di Storia Contemporanea dell’Università di Innsbruck, Museo comunale di Absam, Società austro-americana