• dom, 17. maggio 2026 e oltre
  • 09:00 - 17:00
  • Innsbruck, Kammerspiele

Oreste

Fuga, xenofobia e dittatura sono i temi centrali dell’opera di Händel, rappresentata per la prima volta nel 1734. L’opera narra la storia di Oreste, tratta dalla mitologia greca. Oreste ha ucciso sua madre Clitennestra per vendicarsi di suo padre Agamennone. Il matricida, perseguitato dalla follia, fugge a Tauride. Lì incontra sua sorella Ifigenia, che credeva morta. Quest’ultima è costretta dal tiranno Toas a uccidere tutti gli stranieri. Solo in un secondo momento i due fratelli si riconoscono, ma insieme ai loro compagni riescono a spezzare il dominio tirannico di Toas e a fuggire.

Per l’opera, Händel ha composto un pasticcio delle più belle arie tratte da nove delle sue opere scritte tra il 1720 e il 1732, creando un vero piacere musicale. L’opera, frenetica e densa, mette in luce l’abilità del compositore, che con sensibilità e intuito lascia che i suoi personaggi sperimentino con i mezzi espressivi musicali. Il compositore e sound designer Albrecht Ziepert, insieme alla regista Mirella Weingarten, riscriverà il pasticcio di Händel, mettendo così in luce la tematica contemporanea dell’opera. Nell’attualità del soggetto e della forma, la notevole modernità di Händel diventa nuovamente percepibile.