• gio, 10. luglio 2025
  • 12:00 - 18:00
  • Innsbruck

JIRI MAYER - "Le dimensioni non contano", dicono

Jiri Mayer descrive la sua pittura come un tentativo di colmare il divario tra infanzia ed età adulta. Lo sguardo fresco e privo di pregiudizi di un bambino costituisce il suo punto di partenza, che egli cerca di cogliere e di trasporre artisticamente. Il filo conduttore del suo lavoro sono le raffigurazioni di animali, che riduce all’essenza di un disegno infantile e realizza con colori acrilici su tela. Il suo caratteristico linguaggio visivo, basato sulla pixelizzazione geometrica, lo pone immediatamente in relazione diretta con il presente altamente tecnologico. Nell’elaborazione dei suoi motivi, tuttavia, Mayer guarda anche al passato e si avvale di un programma che a sua volta risale all’«infanzia» della digitalizzazione: Windows Paint – un programma di grafica completamente obsoleto che, con una risoluzione più alta o lo zoom, provoca la pixelizzazione di linee e superfici. Anche nel trasferimento su tela rimane fedele al suo concetto di semplicità, riducendo la tavolozza dei colori utilizzata a poche tonalità intense.

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