- gio, 5. giugno 2025
- 16:00 - 19:00
- Innsbruck, Galleria Nothburga
Arte armena contemporanea

L’Armenia – pur essendo un paese con una cultura e una storia lunghe e affascinanti*) – è raramente, se non quasi mai, presente nei media occidentali. E quando lo è, è quasi sempre solo in relazione al problema ancora irrisolto dell’unità territoriale dell’Armenia, ovvero il conflitto con l’Azerbaigian che dura ormai da oltre 30 anni.
È quindi ancora più gratificante che la Galleria Nothburga di Innsbruck, nella primavera del 2025 (dal 27 maggio al 14 giugno), offra uno sguardo sulla produzione artistica contemporanea e, con essa, sull’intera cultura dell’Armenia odierna. 18 artisti (per lo più grafici, ma anche alcuni pittori e fotografi) offrono uno sguardo su un mondo estraneo eppure non del tutto sconosciuto. I temi spaziano dal paesaggistico, al figurativo, ai ritratti, alle rappresentazioni di critica sociale, fino all’astratto e al fantastico. Si tratta per lo più di giovani laureati dell’Università d’Arte di Yerevan, che si trovano ancora in gran parte all’inizio della loro carriera artistica. Dotati di una formazione tecnica di prim’ordine, dimostrano, nonostante il relativo isolamento politico ed economico del Paese, che la nuova generazione di artisti in Armenia è aperta al mondo e collegata a livello internazionale.
È quindi ancora più gratificante che la Galleria Nothburga di Innsbruck, nella primavera del 2025 (dal 27 maggio al 14 giugno), offra uno sguardo sulla produzione artistica contemporanea e, con essa, sull’intera cultura dell’Armenia odierna. 18 artisti (per lo più grafici, ma anche alcuni pittori e fotografi) offrono uno sguardo su un mondo estraneo eppure non del tutto sconosciuto. I temi spaziano dal paesaggistico, al figurativo, ai ritratti, alle rappresentazioni di critica sociale, fino all’astratto e al fantastico. Si tratta per lo più di giovani laureati dell’Università d’Arte di Yerevan, che si trovano ancora in gran parte all’inizio della loro carriera artistica. Dotati di una formazione tecnica di prim’ordine, dimostrano, nonostante il relativo isolamento politico ed economico del Paese, che la nuova generazione di artisti in Armenia è aperta al mondo e collegata a livello internazionale.